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Gherardi Coltello Jus Primae Noctis

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Gherardi Coltello Jus Primae Noctis
Non รจ in vendita online
Codice: CLSGJPN

Descrizione

Jus primae noctis

Pugnale con lama in damasco a doppio taglio. L'impugnatura ed il fodero sono in avorio, argento e perle coltivate. Il fodero, anch'esso in avorio massiccio, è stato inciso da Aldo Rizzini. Le parti in argento sono arricchite con una raffinata incisione raffiguranti foglie di alloro.

 

                        Jus primae noctis

C'è un'antica leggenda che parla di una legge (la "Jus primae noctis") che dava la facoltà al feudatario che governava un determinato territorio di passare la prima notte di nozze con qualunque donna si fosse sposata sotto la sua giurisdizione.   Era una legge assurda e crudele che spesso portava a reazioni altrettanto crudeli da parte dei malcapitati che non volevano sottostare ai capricci del signore.
Si pensa che sia solo una leggenda perché non si è mai trovata una reale fonte giuridica che confermasse questa legge. E' stata comunque sufficente a far nascere l'usanza da parte del marito, di regalare alla propria sposa un coltello che lei potesse nascondere nel corsetto e all'occorrenza usare per difendere il proprio onore.
Pensando a questa leggenda ho disegnato questo pugnale.  Ho usato tutti materiali chiari per richiamare i classici colori utilizzati per l'abito da sposa.  L'argento, le perle e l'avorio hanno tutte le caratteristiche che cercavo per dare a questo mio lavoro un aspetto diafano e puro. Forse troppo puro. Ed allora perché non dare un tocco malizioso ed erotico facendo incidere sopra una guancia del fodero una ben poco virginea fanciulla? Il grande incisore Aldo Rizzini è l'autore di questa incisione.
Il disegno dell'impugnatura è nato partendo dalla forma che avevo dato alla lama di damasco: il disegno a forma di "Y" molto accentuata della lama, via via si addolcisce nella guardia e diventa completamente piatto quando arriva a pomo. Ma partendo dal pomo è come se una forte energia trasformasse la sua tranquilla linearità in una sempre più penetrante forma che si concentra verso la punta. Anche il disegno che ho fatto fare dall'incassatore per fermare le perle contribuisce a dare questa impressione, come di una freccia che, scoccata da un arco, fendesse l'aria.
 Come tutti i miei pezzi si tratta di un lavoro assolutamente unico ed irripetibile.

                                                                           Stefano Gherardi